Mondiali 2009

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Velo Club Mendrisio

 

 

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02.03.2007: Mendrisio pedala


«Ciò che conta non è tanto l’idea quanto la capacità di crederci fino in fondo »
. Le parole del dottor Giuseppe Maggi, medico ticinese che ha speso la vita a fare del bene in Africa, inquadrano la filosofia di chi si è fatto in quattro per portare a Mendrisio i Campionati del mondo di ciclismo 2009. Su tutti Marco Sangiorgio, presidente del velo club e del comitato d’organizzazione, che ha subi­to avuto nel sindaco Carlo Croci un entusiasta interlocutore e sostenitore. Parole semplici e importanti, che accompagne­ranno Sangiorgio e compagni in questa fantastica avventura. Una volata ormai lanciata e a ben vedere il momento è già vicino. Il prossimo anno toccherà a Varese, a due passi da noi, poi a Mendrisio. Mondiali che permetteranno di realizza­re delle sinergie. Il bello dello sport è anche l’amicizia e l’aiu­to reciproco. « Sarà un evento sportivo, ma non solo – ha pre­cisato Sangiorgio ieri davanti a quasi trecento persone al Centro Manifestazioni Mercato Coperto, nella prima “ uscita“ ufficiale del CO . Le gare saranno il perno di questa organizzazione, ma dovrà restare in primo piano anche l’aspetto tu­ristico, di propaganda per la regione e per il ciclismo. Un Mondiale che dovrà essere utile an­che per cambiare il concetto di mobilità e per pensare a dei circuiti chiusi per i giovani pedalatori. Abbiamo creato l’Associazione Mendrisio ‘09 (seguen­do le direttive dell’UCI) per por­tare avanti questo discorso. Per farlo crescere abbiamo creato un comitato strategico ed uno esecutivo composto da gente competente, di grande esperien­za e tanta passione».
Marco, eccellente velocista quando era corridore, ha impo­stato nel migliore dei modi lo sprint, adesso è pronto per il colpo di reni decisivo. E non lo sbaglierà. Tanto lavoro è stato fatto, tanto andrà fatto. Fra le carte vincenti del Mondiale momo, un ritorno a 38 anni da quello ormai storico del 1971 ( organizzato da Renzo Bordo­gna e dai suoi coraggiosi colla­boratori) ci sono i percorsi “griffati” Sangiorgio. Frutto di giri notturni fra il Borgo e i dintorni, Poi Marco Vitali e Andrea Bellati, due ex, sempre innamorati della bicicletta, hanno fatto il resto. Adesso sono da ammirare. Belli, selet­tivi, giusti per una rassegna iridata che si rispetti. Come per Mendrisio ‘ 71 e Lugano ‘ 96. Percorsi veri, ricordati e mostrati come esempi ad ogni giro di ruota. Circuiti che san­no regalare spettacolo ed emo­zioni ed ispirano i campioni. E ieri in platea ce n’erano diver­si, di ieri, di oggi e anche di do­mani.
Sarà il Mondiale di tutti, di un “ Ticino terra di ciclismo” come dice lo slogan coniato per l’occasione.
Ed anche il logo sposa questa linea con i colori rosso, bianco e blu che sono quelli del Ma­gnifico Borgo, del Ticino e del­la Svizzera, con ovviamente quelli dell’arcobaleno marchio inconfondibile dell’UCI.
 

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Agnès Pierret direttrice


Una squadra vincente e professionale

Un comitato strategico e uno esecutivo. Un manipolo di perso­ne che da tempo sta lavorando per arrivare puntuali alla setti­mana iridata del settembre 2009. Marco Sangiorgio, presidente del CO, ha trovato gente di espe­rienza, capace ed entusiasta. Un team bene amalgamato, con per­sonaggi di spicco nei punti car­dine, con l’asso nella manica nella persona di Agnès Pierret. Direttrice di Mendrisio ‘09 ha alle spalle un cammino che dice tutto: manager di squadre pro­fessionistiche, di una rivista specializzata americana, brac­cio destro di Jean Marie Leblanc nell’organizzazione del Tour de France prima di occuparsi del­l’Eurovisione e diventare diret­trice di Swiss Cycling. Adesso lavora (responsabile comunica­zione e servizio giuridico) alla Assos di San Pietro di Stabio. Ha il compito di far funzionare un team che si presenta vincente
Comitato strategico

Marco Sangiorgio (presidente); Carlo Croci (vicepresidente); Pierangelo Bel­trami (membro e cassiere); membri: An­drea Bellati, Renzo Bordogna, Rocco Cattaneo, Nadia Lupi, Rolando Peter­nier; Agnès Pierret (direttrice e segreta­riato).
Comitato esecutivo
Andrea Bellati (sport); Mitka Fontana (logistica); Jean-Daniel Mudry (sicurez­za); Pierangelo Beltrami (finanze); Ro­berto Rivola (comunicazione); Beat Rit­schard (Marketing/Octagon).
 

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La squadra dei Mondiali 2009, sopra Marco Sangiorgio e Agnès Pierret i ‘motori’ dell’organizzazione

La storia


Canada-Ticino

Per capire perché i Mondiali di ciclismo del 2009 sono arriva­ti a Mendrisio, bisogna partire dal Canada. Sì, dai campionati del mondo del 2003 che si svol­sero ad Hamilton. A dare il là a questa avventura fu la delusio­ne del secondo no alla candida­tura svizzera (Lucerna, Svitto e Zugo) a vantaggio di Madrid per il 2005. Marco Sangiorgio, oltre Oceano in rappresentanza di Swiss Cycling (membro del direttivo e responsabile delle selezioni) buttò sul tavolo l’idea di organizzare la sfida iridata a Mendrisio. Grazie ad Agnès Pierret (che ha svolto e svolge un lavoro incredibile) allora di­rettrice di Swiss Cycling e a Rocco Cattaneo, che era nel di­rettivo dell’UCI, era stata fatta un’attenta analisi su cosa non avesse funzionato nella candi­datura lucernese. Sangiorgio e compagni hanno poi sfruttato il fatto che la Svizzera aveva ri­cevuto una prelazione per il 2008 ( ottenuta grazie alle con­vincenti argomentazioni porta­te avanti da Cattaneo) ed hanno cominciato a... pedalare. Men­drisio ha inoltrato la candida­tura a Swiss Cycling. In lizza c’erano anche Losanna e Argo­via ( con Gippingen) che poi hanno abbandonato non aven­do le carte in regola per allesti­re un evento di simile portata. Vinto il primo sprint si è passa­ti alla volata più lunga da vin­cere sul traguardo dell’UCI (nel frattempo la data era slittata al 2009 visto che nel 2008 la Svizze­ra ospiterà gli Europei di cal­cio). A Verona nel 2004 c’è stato il guizzo che ha permesso di su­perare l’esame del congresso UCI con l’annuncio ufficiale dell’assegnazione dei Mondiali a Mendrisio, con la ratifica de­finitiva da parte del direttivo avvenuta nel giugno 2005 in Olanda all’Aja. Punto di par­tenza di un lavoro enorme che sta procedendo nel migliore dei modi.

I percorsi
Cronometro Donne 2 giri/km 26,8 :
Mendrisio - Riva San Vitale - Rossa - Rancate - Li­gornetto - Stabio - Genestrerio - Mendrisio (giro di 13,4 km, dislivel­lo 110 m).
Cronometro Under 23 2 giri/km 33,2: Mendrisio - Capolago - Riva San Vitale - Rossa - Ran­cate - Ligornetto - Stabio - Genestrerio - Mendrisio (giro di 16,6 km, dislivello 120 m).
Cronometro Elite 3giri/km 49,8: Mendrisio - Capolago - Riva San Vitale - Rossa - Ran­cate - Ligornetto - Stabio - Genestrerio - Mendrisio (giro di 16,6 km, dislivello 120 m).
Corse in linea
Mendrisio - salita dell’Acqua Fresca - Castel San Pietro - Gorla ­ Balerna - Chiasso - Torrazza - Novazzano - Boscherina - Colombe­ra - Genestrerio - Mendrisio (giro di 13,8 km, dislivello 245 m).
Elite: 19 giri pari a km 262 (dislivello totale 4’655 metri)
Under 23:
13 giri pari a km 179,4 (dislivello totale 3’185 m)
Donne:
9 giri pari a km 124,2 (dislivello totale 2’205 m)
Il programma

23 settembre crono Donne e Under 23; 24 crono Elite 26 strada Donne e Under 23; 27 strada Elite

 

10.09.2005:

Ciclismo/ Il presidente del velo club Marco Sangiorgio ha presentato il progetto all’assemblea straordinaria

Mondiali 2009, Mendrisio pedala

‘ Tutto è partito dalla delusione del no alla candidatura di Lucerna. Per noi è una grande opportunità’


di Mariano Botta
Il rumore che arriva dalla strada non induce all’errore.
   Piove. L’acqua immalinconisce la notte già scesa da un po’. Dentro la sala però, lavorando un po’ di fantasia, si può vedere addirittura l’arcobaleno. I colori dell’iride. I colori dei campionati mondiali di ciclismo che nel 2009 torneranno a Mendrisio. 38 anni dopo quelli del ’ 71, quelli di Merckx e Gimondi. Marco Sangiorgio, presidente del VC Mendrisio, dal quale è partita questa idea, racconta ad una platea attenta le tappe che hanno portato a questo risultato. È una assemblea straordinaria del club, imperniata proprio sui Mondiali.

   « Tutto era cominciato ad Hamilton nell’ottobre del 2003. A dare il là fu la delusione del secondo no alla candidatura svizzera ( Lucerna, Svitto e Zugo) a vantaggio di Madrid per il 2005. A cena buttai sul tavolo l’idea: perché non organizzarli a Mendrisio? Quella che poteva sembrare solo un’utopia con il tempo è diventata una splendida realtà. Grazie ad Agnès Pierret

( che ha svolto e svolge un lavoro incredibile, ndr)
allora direttrice di Swiss Cycling e a Rocco Cattaneo, che faceva parte del direttivo dell’UCI, abbiamo analizzato cosa non aveva funzionato nella proposta lucernese. Poi valutate le nostre possibilità e visto che la Svizzera aveva ricevuto una prelazione per il 2008 ( ottenuta dalle convincenti argomentazioni di Cattaneo) ci siamo mossi. Abbiamo mandato a Swiss Cycling la candidatura. In lizza c’erano anche Losanna e Argovia ( con Gippingen) che poi hanno abbandonato non avendo le carte in regola. Superato questo scoglio abbiamo inviato il dossier all’UCI, nel frattempo la data è scivolata al 2009 in quanto nel 2008 la Svizzera ospiterà gli Europei di calcio. Lo scorso anno a Verona c’era stato il primo sì, anche se mancava la  ratifica dal direttivo. Dopo avere visto i percorsi ( Chevallier si è detto entusiasta) il progetto è stato promosso a pieni voti all’Aja qualche mese fa. Da quel momento siamo entrati nella fase operativa. Per noi e per tutta la regione si tratta di una grande opportunità da sfruttare al meglio. L’entusiasmo non manca e nemmeno la voglia di collaborare » .

   Perché la scelta di Mendrisio?
« Abbiamo voluto evitare gli errori di chi ci aveva preceduto, Lucerna appunto. L’UCI ha riconosciuto che abbiamo un solido piano finanziario con delle garanzie, l’appoggio di comune, cantone e confederazione, esperienza nel proporre grandi eventi, precisione nell’allestimento del budget, un team organizzativo composto da gente conosciuta e affidabile. E ovviamente in queste circostanze non guasta mai un pizzico di fortuna. Come richiesto abbiamo creato un’Associazione Mendrisio 2009 che gestirà tutta l’organizzazione »
.
   Gruppo composto dal sindaco Carlo Croci ( che proprio seguendo in tv i CM di Hamilton si era chiesto cosa ci volesse per...   avere la manifestazione), da  Marco Sangiorgio presidente del VCM e motore di questa sfida, Renzo Bordogna ( un punto di riferimento per tutto il ciclismo, guida per anni del sodalizio momò e alla testa dei Mondiali ’ 71), Pierangelo Beltrami, Agnès Pierret, Rolando Peternier ( in rappresentanza del municipio), Andrea Bellati ( per il velo club), si aggiungerà fra breve anche un rappresentante dell’Ente turistico Mendrisiotto e Basso Ceresio.

   « Le gare, Elite, Donne e Under 23, in linea e a cronometro si svolgeranno dal 23 al 27 settembre, ma non escludo la possibilità di diluirle sull’arco di una intera settimana. I percorsi sono completi e la prova in circuito ( di 14 km) presenta ad ogni tornata due salite, l’Acqua Fresca ( inizio del Generoso) e la Torrazza di Novazzano, in un misto di novità e tradizione. Le crono maschili arriveranno fino a Capolago, per le donne virata al Garage Tre Antenne, per tutti ci sarà la Rossa da affrontare » .


   Mancano ancora quattro anni, la strada da fare è parecchio lunga. La partenza però è stata valida, quindi...

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Marco Sangiorgio indica la via da seguire per i Mondiali 2009
TI- PRESS/ D. Agosta

 

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10.06.2005:

Accordi conclusi all’Aia tra UCI e Comitato organizzativo

 Attribuzione confermata: a Mendrisio i Mondiali 2009


di LUCA STEENS
Adesso tutto è sicuro e confermato: i Mondiali 2009 di ciclismo su strada si svolgeranno a Mendrisio. La definitiva conferma è giunta ieri in giornata all’Aia ( Olanda), dove è stato firmato l’accordo tra i massimi esponenti dell’Unione Ciclistica Internazionale ( UCI), presieduta da Hein Verbruggen, e i rappresentanti del Comitato di Organizzazione, con in testa Marco Sangiorgio, presidente del VC Mendrisio.
   Il Magnifico Borgo prosegue così la sua tradizione su due ruote, iniziata nel 1971 quando fu organizzata una prima volta la manifestazione iridata e proseguita fino all’ottenimento della sede di partenza del Giro di Lombardia dello scorso anno. Mendrisio aveva ottenuto l’anno scorso il diritto di ospitare i Campionati mondiali 2009 sotto riserva di una verifica del circuito.
   Ieri in serata abbiamo raggiunto telefonicamente Marco Sangiorgio sulla strada del rientro dall’Aia. Con la voce stanca per una giornata iniziata alle 5 del mattino, ma l’orgoglio di poter offrire al cantone intero di nuovo, a qualche anno di distanza dalla rassegna luganese, i Mondiali di ciclismo, così ha inquadrato i suoi sentimenti per quanto ottenuto: « È una grande  soddisfazione perchè mi sento alla fine della prima parte di questa avventura. Abbiamo portato a buon termine la fase candidatura, ora inizieremo a concentrarci sulla fase operativa.
   Questo mio sentimento di gioia è comune a tutti i collaboratori che si sono adoperati per ottenere questo risultato e a cui va tutta la mia riconoscenza » .

   Ma cosa mancava per l’ufficialità dell’assegnazione?

La firma del presidente dell’UCI Verbruggen e quindi del Comitato che ha verificato tutti gli aspetti tecnici e finanziari. Una volta constatata la bontà del percorso, della logistica e del sostegno di Mendrisio, del Cantone e della Confederazione, non c’è stato alcun problema.

   Per Mendrisio un segno di continuità nel panorama ciclistico internazionale...


   Mendrisio dal punto di vista delle due ruote si è fatta conoscere in tutto il mondo, e non dimentichiamo che a livello di eventi all’altezza di Campionati iridati degli sport maggiori, il ciclismo è l’unico sport che può toccare il Ticino. Calcio, hockey e sci, per dirne alcuni, è quasi impossibile che portino i Mondiali in Ticino. Il nostro territorio permette invece di organizzare in maniera ottima delle corse ciclistiche, e la vicinanza con l’Italia garantisce un sicuro successo di  pubblico, essendo i nostri confinanti grandi appassionati di ciclismo.

   Adesso quali saranno le prime tappe a livello organizzativo?

A livello formale amministrativo abbiamo dato il nome di Associazione Mendrisio 09 alla persona giuridica che organizzerà i Campionati del mondo, e il cui comitato sarà sempre presieduto dal sottoscritto. Il primo punto pratico da toccare sarà invece la pianificazione degli interventi   stradali in collaborazione con le autorità cantonali. Il secondo punto riguarderà invece la scelta del logo, della produzione “ gadgettistica” e dell’apertura del sito internet, tutti elementi che ci accompagneranno da qui al 2009. Per queste cose cercheremo di coinvolgere il più possibile l’ente pubblico.
   La macchina organizzativa quindi è in movimento, e non resta che augurarle buona fortuna e sostenerla in maniera adeguata.

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Nelle vie del Magnifico Borgo nel 2009 paasseranno i Mondiali. ( Gonnella)

 

INTERVISTA AL PRESIDENTE DEL VC MENDRISIO E DEL COMITATO ORGANIZZATORE, SANGIORGIO, CHE HA FIRMATO IERI IL CONTRATTO

Conferma dall’Aja: Mondiali ’ 09 a Mendrisio!

Budget frai 5 ei 10 milioni di franchi – Previsti 20 giri di un nuovo circuito di 14 km


Alcide Bernasconi
Riunitosi all’Aja, il Comitato direttore dell’Unione ciclistica internazionale ( UCI) ha definitivamente assegnato ieri a Mendrisio l’organizzazione del Campionati del mondo su strada 2009. Il contratto è stato firmato dal presidente dell’UCI Hein Verbruggen e dal presidente del Comitato d’organizzazione Mendrisio ’ 09, Marco Sangiorgio.
« Sono ovviamente molto soddisfatto. Si trattava di una formalità, d’accordo, ma anche dopo la conferma dello scorso settembre ai Mondiali di Verona da parte dell’UCI che ha poi inviato sul posto il suo esperto a visionare il tracciato, del quale si è detto pienamente soddisfatto, rimaneva la solita, piccola incertezza, trattandosi di una decisione... politica in seno al massimo organismo mondiale del ciclismo » . Così si è espresso Sangiorgio, da noi raggiunto al telefono in Olanda. « Sono stato a pranzo con Hein Verbruggen – ha proseguito Sangiorgio – il quale mi ha detto di essere proprio contento che Mendrisio torni ad ospitare i Mondiali, avendo egli buoni ricordi di quelli da noi organizzati nel 1971, che videro il trionfo di Eddy Merckx » .

   Quanto vi costeranno questi Mondiali?

« Ho previsto un budget fra i cinque e i dieci milioni di franchi. Saremo sostenuti dal Comune di Mendrisio, che sarà il primo contribuente e dal Cantone, il quale ha già espresso la sua disponibilità. Questi contributi sono ancora da quantificare. Inoltre l’Ufficio federale dello sport garantirà per la copertura di un eventuale deficit. Un forte contributo sarà dato naturalmente dagli sponsor e, a questo proposito, entro il 2006 dovremo dovremo poter presentare la lista completa. Inoltre l’Associazione Mendrisio ’ 09, della quale sono presidente affiancato dal sindaco di Mendrisio, Carlo Croci, quale vicepresidente, si attende l’adesione da parte di persone fisiche e  giuridiche per far parte dell’associazione fino alla conclusione dei Mondiali » .
   Modalità di adesione e dettagli dell’organizzazione verranno presentati a tempo debito, ma intanto Mendrisio inizierà sin dai prossimi Mondiali di Madrid la sua campagna pubblicitaria. Sarà questo il quarto mondiale organizzato in Ticino ( 1953 e 1996 Lugano, 1971 e 2009 Mendrisio, senza dimenticare i Mondiali di MTB 2003 a Lugano/ Rivera Mt. Tamaro). La corsa si svolgerà su un circuito di 14 km diverso da quello del 1971. Sono previsti 20 giri per circa 270 chilometri con partenza e arrivo nella Campagna Adorna e con passaggi a ogni giro nel centro di Mendrisio.

   Un’ultima domanda: presidente Sangiorgio, vedremo un ticinese lottare per la maglia iridata a Mendrisio?

« Io punto su Jessica Uebelhart, una quindicenne di belle speranze del nostro Velo club Mendrisio che ha corso finora coi ragazzi fino alla categoria esordienti ed ora gareggia anche con le donne B. Vedremo!». ■

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Marco Sangiorgio: la soddisfazione è dipinta sul volto, anche se lo attende una gran mole di lavoro...

 

Ciclismo/ Ieri all’Aja il direttivo dell’UCI ha ratificato il contratto con gli organizzatori momo per il 2009

Mendrisio è in sella ai Mondiali

La soddisfazione di Marco Sangiorgio presidente del CO. Il prossimo anno ci sarà una prova generale?


di Mariano Botta
È stato solo il primo ( importante) passo di un lungo cammino che terminerà nel settembre del 2009, quando Mendrisio ospiterà i Mondiali di ciclismo. 38 anni dopo quelli firmati da Eddy Merckx in Vignalunga, nel Magnifico Borgo si tornerà a respirare aria iridata. Ieri all’Aja ( Olanda) il comitato direttore dell’Unione Ciclistica Internazionale ha ratificato il contratto firmato da Mendrisio per ospitare i campionati del mondo del 2009.
   Marco Sangiorgio, presidente del velo club e alla testa del comitato direttivo ed organizzativo momo ( vice è il sindaco di Mendrisio Carlo Croci), è soddisfatto.

   « Era l’ultimo passaggio “ burocratico” che mancava. Adesso possiamo continuare a lavorare a tutto campo con le necessarie garanzie. La data sembra ancora molto lontana, ma visto quanto c’è da fare è meglio non perdere tempo. Del resto siamo già attivi da un po’ e molte cose stanno procedendo. Adesso ovviamente con questa sicurezza possiamo portare avanti e concludere determinate trattative già in corso, ad esempio quelle con degli sponsor importanti » .


   Quale sarà il prossimo passo che farete?

« Quello di completare il comitato direttivo che adesso comprende quattro persone. Vogliamo arrivare a sette/ nove membri. Poi creeremo un comitato organizzativo allargato a dipendenza delle esigenze e dei  compiti. Adesso è anche il momento di parlare con le autorità cantonali, comunali e regionali per stilare una tabella di marcia dei lavori che si dovranno fare ( strade e via dicendo), sempre tenendo conto del territorio dove ci muoviamo e delle necessità reciproche, razionalizzando gli interventi » .

   I percorsi sia delle prove in linea che delle crono ci sono e sono già stati approvati, quando verranno... testati?

« Il 20 ottobre Philippe Chevalier ( responsabile UCI dei percorsi) aveva effettuato il giro in bicicletta in compagnia di Marco Vitali esprimendo parecchi apprezzamenti. Il fatto di avere due salite, quella che noi a Mendrisio definiamo dell’Acqua fresca ( la parte iniziale del Monte Generoso) e poi la classica Torrazza di Novazzano, ha avuto la sua importanza. Richiesta inderogabile quella di allungare di 300 metri il vialone di arrivo ( dove ci saranno anche le partenze e i passaggi) nella zona della Campagna Adorna, ma era già nei nostri piani. Per quanto concerne le... prove generali credo che nel 2006 ( o un anno dopo) ne faremo una di spessore, non so ancora se nell’ambito del Giro del Mendrisiotto, con il Tour de Suisse o addirittura con il Giro d’Italia » .

   Di pari passo porterete avanti altre iniziative?

« Ad esempio bisognerà pensare alla realizzazione di un logo e ai vari gadget da lanciare sul mercato e tante altre cose che  adesso devono essere seguite con attenzione » .

   Insomma Marco Sangiorgio e i compagni d’avventura adesso dovranno pedalare, ma di certo lo faranno con la giusta andatura per arrivare puntualissimi alla scadenza iridata, che assegnerà i titoli sia nella cronometro che in linea per le categorie Elite ( i professionisti), Under 23 e Donne ( da quest’anno gli Juniori gareggeranno in sede separata).
   Prima di Mendrisio, i prossimi Mondiali si terranno a Madrid ( 2005), Salisburgo ( 2006), Stoccarda ( 2007). Per il 2008 tutto è ancora da decidere.

 

bullet21.10.2004:
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Mondiali ciclismo, sopralluogo UCI: "Un ottimo percorso" 
 

MENDRISIO - L'UCI ha svolto oggi il sopralluogo al tracciato dei Campionati del Mondo di ciclismo del 2009.

Al momento non è ancora noto il responso ufficiale, ma l'assegnazione definitiva dei Mondiali a Mendrisio dovrebbe comunque essere solo una formalità. Si tratta di "un ottimo percorso", ha infatti dichiarato Philippe Chevallier, il coordinatore strade per l'UCI.

 

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Ciclismo/ Philippe Chevalier responsabile tecnico dell’Uci, entusiasta del circuito 
Mendrisio, un super percorso 
Ieri sopralluogo in vista della sfida iridata 2009. Marco Sangiorgio felicissimo 
di Mariano Botta 
« È un percorso semplicemente formidabile! » . 
Philippe Chevalier, ex corridore professionista ed ora responsabile tecnico ( strada) dell’Unione Ciclistica Internazionale non ha fatto tanti giri di parole quando ieri ha visto il circuito che ospiterà i Mondiali del 2009 a Mendrisio.
Effettuato il giro in compagnia di Marco Sangiorgio ( presidente del Velo Club Mendrisio ed anima del progetto), Andrea Bellati e Marco Vitali ( in rappresentanza del VCM) al termine ha espresso tutto il suo entusiasmo per un circuito, che grazie alle due salite, si annuncia bello e impegnativo.
Con la visita di Chevalier anche l’ultimo tassello della candidatura mendrisiense è stato completato. Adesso l’UCI valuterà il rapporto- Chevalier e confermerà in pratica quello che era già stato detto a Bardolino, cioè che Mendrisio ospiterà la rassegna iridata del 2009.
 

« Sono felicissimo
    – ci dice Sangiorgio –    per il giudizio favorevole espresso dal rappresentante dell’UCI. È rimasto impressionato dal percorso ( meno di 14 km) che diventerà subito molto selettivo. Dunque potrebbe partire anche una fuga da lontano con possibilità di arrivare fino in fondo. Non va dimenticato poi che dal prossimo anno ogni nazionale potrà schierare un massimo di nove corridori e le coordinate della corsa cambieranno » . 
Come sei arrivato a ‘ disegnare’ la prova in linea?    « Ho pensato a cosa si poteva creare di valido e mi sono ispirato ai Mondiali di Lugano del ’ 96, che con la doppia salita sono diventati difficili. Così dopo vari sopralluoghi, molte volte ho girato di notte in macchina per trovare le soluzioni ideali,  è uscita questa idea con le salite dell’Acqua Fresca    ( inizio del Generoso partendo dalla zona della Filanda tanto per intenderci, ndr)    e la Torrazza di Novazzano come nel ‘ 71.
Partenze, passaggi ed arrivi ci saranno nella zona della Campagna Adorna, dove dovremo eseguire dei correttivi,
 
TI- PRESS/ Davide Agosta 
ma del resto li avevamo già previsti. Ci saranno anche altri ritocchi da fare. Adesso aspettiamo la risposta definitiva dell’UCI e poi ci troveremo con autorità comunali e cantonali per decidere sul da farsi. Temevo che Chevalier ritenesse poco adeguata la discesa da Castello a Balerna,  ma invece va bene, molto tecnica. Del resto ad un Mondiale ci sono i migliori, gente che in bicicletta sa andare, insomma. Spero che tutti i lavori necessari vengano eseguiti in tempi brevi per poter collaudare il giro già nel 2007 con una importante competizione professionistica » . 
Pronto anche il tracciato della crono.
  « Sono partito dal modello di Hamilton, con un circuito che permettesse alla gente di vedere due volte i corridori. Dopo il tratto iniziale uguale alla gara in linea si punterà fino a Riva San Vitale per poi ritornare al punto di partenza da Stabio. Con le due prove toccheremo sia il basso che l’alto mendrisiotto, valorizzando tutta la regione » .
 
 
bullet« For- mi- da- ble! » : il circuito « Mendrisio 2009 » visionato dall’Uci 
Il francese Philippe Chevallier ( a destra nella foto), ex corridore e ora responsabile dell’Unione Ciclistica internazionale ( Uci) per l’allestimento dei percorsi dei campionati del mondo, dopo aver visionato il circuito di « Mendrisio 2009 » in compagnia del presidente del VC Mendrisio Marco Sangiorgio ( al centro) e dei due consulenti del club mendrisiese Marco Vitali ( a sinistra) e Andrea Bellati, ha commentato con una sola parola il percorso che gli è stato presentato: « Formidable! » . Si tratta di un anello di 14 km, con due salite, una discesa impegnativa, falsopiano e pianura, nonché passaggi nel Magnifico Borgo, partenza e arrivo nella Campagna Adorna) che dovrà essere percorso 20 volte per complessivi 270 km. Già accettato lo scorso 27 settembre alla presentazione ufficiale in occasione dei Mondiali di Verona, il circuito iridato mendrisiense ha superato brillantemente anche l’ultimo esame. Dopo il rapporto che verrà stilato da Chevallier seguirà la conferma definitiva da parte dell’Uci e, nel 2005, la firma del contratto. Si potranno così impostare con Comune e Cantone i necessari lavori di sistemazione stradale, nonché avviare l’importante apparato organizzativo. « Una fuga seria che partisse da lontano, su un circuito così impegnativo e spettacolare, ha la possibilità di andare in porto » , ha aggiunto Philippe Chevallier, elogiando i promotori. 
( Ti- Press/ Agosta) 
 
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CICLISMO  Il tracciato dei Mondiali ha ricevuto l’OK dell’UCI


Mendrisio ’ 09: semplicemente « un parcours formidable »
di  FLAVIO BERETTA

« Un parcours formidable » , sono le prime parole che Philippe Chevalier, responsabile strada dell’UCI, ha detto, scendendo dalla vettura, dopo aver visionato il percorso dei mondiali 2009, in compagnia del presidente del VC Mendrisio Marco Sangiorgio e dei due ex corridori Marco Vitali e Andrea Bellati. Questo significa, in pratica, che il nuovo percorso dei Mondiali 2009 ha superato anche gli esami finali, tanto è vero che è stato definito, sempre dallo stesso Chevalier, « spettacolare dal primo all’ultimo chilometro » .
« Ora – ci dice Marco Sangiorgio – bisognerà scendere nei dettagli. Appena ricevuto l’OK ufficiale dell’UCI, dovremo riunire le autorità cantonali

 


e comunali per pianificare gli interventi necessari, con un occhio di riguardo soprattutto per la zona di arrivo della Campagna Adorna » . Ha aggiunto poi il presidente del VC Mendrisio: « Bisognerà, per tutte queste opere, tenere conto del complicato piano viario del Mendrisiotto » . Sicuramente, sarà proprio la zona di arrivo con le sue rotonde, quella che sarà maggiormente toccata dagli interventi di miglioria. Lavori, che dovranno essere fatti proprio in funzione dei Mondiali ciclistici.
Un dato è comunque certo: per Mendrisio anche l’ultimo esame è stato brillantemente superato. Si può dire che da stasera si entra già nella fase realizzativa, questi Mondiali sono sempre più vicini. 
 

ICLISMO 
DAL BARDOLINO... AL MERLOT: IERI SI È BRINDATO ALL’ASSEGNAZIONE DEI MONDIALI 2009 
Dopo 38 anni Mendrisio di nuovo iridata! 
Dal nostro inviato Alcide Bernasconi BARDOLINO 
I Mondiali 2004 di ciclismo su strada si sono iniziati con un successo svizzero – forse l’unico dell’intera rassegna – , una vittoria ottenuta... a tavolino ma importantissima, visto che si tratta dell’organizzazione dei Campionati del mondo su strada 2009, assegnati a Mendrisio, al 99%. L’UCI ( Unione ciclistica internazionale) ha accolto con entusiasmo il dossier presentato da Mendrisio e dal locale Velo Club, presenti ieri a Bardolino con il sindaco Carlo Croci e il presidente Marco Sangiorgio, nonché con la collaboratrice Agnès Pierret, già in forza a Swiss Cycling e con lunga esperienza organizzativa nel comitato che presiede il Tour de France. Mendrisio, che aveva già organizzato i Mondiali 1971 ( vinti da Eddy Merckx) appronterà un circuito diverso da quello di Vignalunga, un percorso completo ( due salite e una discesa impegnative, tratti in falsopiano e pianura, partenza e arrivo nella Campagna Adorna e passaggi a ogni giro nel centro del Magnifico Borgo) di 14 km per una distanza complessiva di circa 270 km ( 20 giri).
Con questo mondiale si conferma la vocazione del Ticino per il ciclismo: sarà infatti il quarto ( 1953 e 1996 Lugano, 1971 Mendrisio) che si disputerà sulle nostre strade, senza dimenticare i Mondiali di MTB 2003 ( un successone a Lugano/ Rivera).
Ma non è tutto. A ribadire lo stretto rapporto tra il nostro Cantone e le due ruote, oltre a una lunga storia di uomini oltre che di luoghi ecco, il prossimo ottobre, il via proprio da Mendrisio del 98. Giro di Lombardia ( un’icona tra le grandi classiche) e, non bastasse, il colpaccio che la Città di Lugano sta mettendo a punto ospitando la partenza del Tour de France 2008! Non ci fosse quella deprecabile, fastidiosa sequela di casi di doping a costellare ogni tipo di gara delle due ruote, senza distinzione fra corridori di mezza tacca e così detti grandi campioni, c’è da essere arcifelici, senza remore, per la pioggia di grandi avvenimenti del pedale che ci sta cadendo addosso. Occorre però concedere la giusta fiducia agli agenti dell’antidoping che stanno sempre più restringendo il campo d’azione dei furbi. Non sappiamo fino a che punto, ma i bene informati assicurano che non è lontano il tempo di un ciclismo pulito ( o, se volete, più pulito). Noi manteniamo ancora un po’ di riserbo su questo punto, condizionati dal pessimismo che ci accompagna in questi anni, pronti però a premiare il lavoro e la volontà di chi tutto ha fatto per ridare lettere di autentica nobiltà a uno sport tra i più amati, da Chiasso ad Airolo, in cento anni, o giù di lì, di storia e di storie della bici, sport che un tempo, da noi, molti praticavano... per recarsi al lavoro. 

 
MENDRISIO 
EUFORICI I PROMOTORI, ATTESI DA UN DURO LAVORO TECNICO E PROMOZIONALE 
Mondiali: « Occasione unica » 
Dopo trentotto anni tornerà nel 2009 il grande ciclismo 
Luca Bernasconi 
■  Lugano 1953, Mendrisio 1971, Lugano 1996, Mendrisio 2009. In pochi anni il Ticino avrà avuto l’onore di organizzare quattro edizioni dei Campionati mondiali di ciclismo.
Per il Magnifico Borgo sarà un gradito ritorno. Sono euforici ed orgogliosi i promotori del progetto, così come tutti coloro che dovranno sfruttare al meglio l’occasione per promuovere il nostro territorio ( vedi anche pagina 25). 
Sono in quattro gli artefici del dossier di candidatura tanto apprezzato dai vertici del ciclismo mondiale: il sindaco Carlo Croci, il presidente del Velo Club Mendrisio Marco Sangiorgio, Pierangelo Beltrami e Agnès Pierret. 

Carlo Croci 
si dice « molto, molto orgoglioso » per un progetto nato da pochi, ma che ha saputo sorprendere. « Ora dovremo “ professionalizzarci”, con la designazione di un Comitato organizzatore. Ma questo non ci fa certo paura » . Il tracciato è bell’e pronto. Lungo 14 chilometri vedrà partenza ed arrivo in zona Campagna Adorna. I corridori si dirigeranno poi verso Mendrisio e in seguito verso Castel San Pietro ( salita dell’ « Acqua fresca»); scenderanno in direzione di Coldrerio per poi risalire verso Novazzano ( salita della Torraccia) e arrivare alla Campagna Adorna. « Nella zona ci sono circa 150.000 metri quadrati di terreni liberi per allestire il villaggio dei Mondiali: abbiamo già ottenuto la disponibilità da parte dei proprietari » aggiunge Croci.
Certo rimangono ancora molti dettagli da sistemare – afferma 
Marco Sangiorgio 
– « ma già stiamo lavorando in questo senso, in particolare per quanto riguarda le strade. Abbiamo per così dire compiuto il primo giro, ora arrivano quelli decisivi » .
Per Mendrisio e tutto il cantone sarà insomma un’occasione da sfruttare al meglio: « Per la nostra regione ci saranno ricadute indubbiamente importanti. Si tratterà soprattutto di sviluppare scenari turistici da offrire prima e dopo la manifestazione.
Un modo per promuovere non solo Mendrisio e il Mendrisiotto, ma anche il Ticino ed il resto della Svizzera » .
Di operare in questa direzione è ovviamente convinta anche 
Nadia Fontana Lupi 
, direttrice dell’Ente turistico del Mendrisiotto e Basso Ceresio. « È bellissimo, eccezionale » ci dice al telefono. Vede importanti benefici per la regione, soprattutto « a livello di visibilità del territorio, al quale tengo molto, e di ritorno diretto se riusciamo a proporci in modo attrattivo, ma su quest’ultimo aspetto non ho dubbi. C’è gente in gamba da noi e non arriveremo impreparati alla manifestazione » . La direttrice pensa ai campionati mondiali come trampolino di lancio per una rivalutazione dei nostri percorsi ciclabili, poiché tanti sono da noi gli appassionati della bicicletta.
Ora non resta che attendere il sopralluogo sul percorso degli esperti dell’Unione ciclistica internazionale, in modo da confermare al 100 per cento la candidatura di Mendrisio. La ricognizione è prevista il mese prossimo.
Dopo i Mondiali del 1971 nel Magnifico Borgo verrà quindi ancora una volta assegnata la maglia iridata. Per molti sarà l’occasione per tornare indietro con la memoria, quando in via Vignalunga il grande campione belga Eddy Merckx si impose in volata sull’altro grande « tenore » dell’epoca, Felice Gimondi. I protagonisti saranno altri, ma il fascino del ciclismo sarà il medesimo. 

 
CICLISMO 
DECISIONE CERTA AL 99% – GRANDE ENTUSIASMO E ORGOGLIO FRA I PROMOTORI 
Mondiali 2009 a Mendrisio 
L’UCI ha definito « eccellente » la candidatura ticinese 
■  Ormai sembra proprio fatta.
Al 99% Mendrisio ospiterà nel 2009 i Campionati mondiali di ciclismo. I vertici dell’Unione ciclistica internazionale hanno giudicato « eccellente » il dossier presentato dai promotori ticinesi. L’ultimo velo dovrebbe cadere il mese prossimo quando è previsto un sopralluogo sul tracciato. Il percorso sarà lungo 14 chilometri e vedrà arrivo e partenza nella zona della Campagna Adorna. Dopo i Mondiali del 1971, quando Eddy Merckx superò in volata Felice Gimondi, nel Magnifico Borgo verrà quindi ancora una volta assegnata la maglia iridata. Per il Mendrisiotto sarà anche un’occasione unica per mostrare le bellezze del nostro territorio. Comitato organizzatore ed Ente turistico sanno di avere davanti anni di duro lavoro, ma sono convinti di arrivare preparati al prestigioso appuntamento mondiale. 
Servizi alle pagine 22 e 25 

 

Ciclismo/ Ieri l’Uci ha definito eccellente il dossier ‘ assegnando’ le gare al 99 per cento 
Mendrisio 2009, è fatta! 
Per avere il sì definitivo ai Mondiali manca solo la visita ai percorsi del Magnifico Borgo 
DALL’INVIATO 
Bardolino – Marco Sangiorgio gongola. La sua candidatura per ospitare a Mendrisio i Mondiali del 2009 ha il vento in poppa. Ieri sul mezzogiorno il direttivo dell’UCI ha infatti assegnato al 99% i campionati del mondo su strada 2009 al Magnifico Borgo. L’ 1% che...
manca è in pratica una formalità. I responsabili dell’Unione Ciclistica Internazionale daranno il via libera ( con conseguente ratifica nel giugno 2005 da parte del congresso) dopo avere visionato il tracciato ( e lo faranno il 20 ottobre). È contento il presidente del velo club, ma lo sono anche il sindaco Carlo Croci e pure due persone molto importanti in questo progetto, Agnès Pierret ( già al fianco di Paul Köchli ai tempi dell’Helvetia, braccio destro di Jean- Marie Leblanc nell’organizzazione del Tour de France e poi validissima direttrice di Swiss Cycling) e Pierangelo Beltrami, il ‘ controller’ che tiene a bada i conti. Il nocciolo duro di un team che è pronto a stupire con una competizione speciale.
«
    Lo scorso anno al rientro dai Mondiali di Hamilton    – dice l’on. Croci –    Sangiorgio mi parlò di questa possibilità, cioè di candidarsi per la Svizzera  ( che aveva il diritto di prelazione dopo il doppio smacco di Lucerna/ Küssnacht, ndr)   . Un progetto ambizioso ed affascinante al quale il municipio ha risposto subito favorevolmente.  Lo hanno fatto anche il Cantone e altri enti pubblici e privati.
Una sfida da affrontare con lo spirito giusto. Per il Ticino organizzare altre manifestazioni di questa portata è impossibile, con il ciclismo ci si riesce ancora. Abbiamo tante idee che svilupperemo man mano che ci avvicineremo al dunque. Il 99% ci basta per andare avanti con rinnovata fiducia. Sarà un circuito nuovo, con partenze ed arrivi in zona Campagna Adorna. Creeremo delle tribune coperte per ospitare 12.000 spettatori ed avremo a disposizione 150.000 metri quadrati per il villaggio ed altre iniziative. Molte cose stanno maturando
    »   . 
I percorsi ci sono, ma Sangiorgio preferisce tenerli ancora... segreti in attesa del definitivo sì dell’UCI. «
   Ne avremo due ben distinti, per le crono e per le gare in linea. Il circuito delle corse di gruppo sarà di 14 km e presenterà due salite e una discesa. Chi l’ha visto ( e qui penso ad esempio a Mauro Gianetti) ne è rimasto entusiasta.
Le salite saranno quella dell’Acqua Fresca ( i primi 7- 800 metri che dalla Filanda portano al Generoso) e poi la Torrazza di Novazzano, unico tratto identico a quello dei Mondiali ’ 71. Mi ha fatto piacere sapere che l’UCI ha giudicato eccellente il nostro dossier. Come dire che la storia del VC Mendrisio prosegue sul cammino iniziato tanti anni fa
   »   .  E contento di tutto questo sarà anche Renzo Bordogna.  MARIANO BOTTA 

 
CICLISMO  Assegnata al Borgo l’edizione 2009 dei Campionati


Mendrisio “ mondiale”
Mendrisio riporta i Mondiali di ciclismo in Ticino. L’edizione del 2009 si disputerà sulle strade del Mendrisiotto. Così come successo nel 1971. La conferma definitiva è giunta ieri da Verona,

 


dove si stanno correndo le corse iridate 2004: l’UCI ha detto sì alla candidatura del Magnifico Borgo.
Soddisfatto il sindaco Carlo Croci e il presidente del Velo Club Marco Sangiorgio. 
> COLOMBINI E VIGLEZIO
  A PAGINA  8
  E  23
 

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L'ufficializzazione da parte dell'UCI sarà solo una formalità


Mendrisio 2009, ormai è fatta!
VERONA
  La notizia era nell’aria già da qualche tempo e adesso è arrivata la conferma ufficiale: salvo clamorosi colpi di scena, i Mondiali su strada del 2009 si terranno a Mendrisio! Ieri a Verona, infatti, durante una conferenza- stampa i dirigenti dell’UCI hanno annunciato che la manifestazione iridata fra cinque anni si svolgerà al 99% nel Magnifico Borgo.
L’ 1% di dubbio che ancora resta è legato all’ispezione del percorso da parte della massima istanza ciclistica internazionale, ispezione prevista per il 20 ottobre e che dovrebbe rappresentare una semplice formalità, visto che la candidatura ticinese è stata definita eccellente. Da notare che il progetto ha già ottenuto il sostegno – anche finanziario – del Comune di Mendrisio, del Consiglio di Stato e della SSR per quanto riguarda la produzione televisiva.
Entusiasti il sindaco di Mendrisio Carlo Croci e il presidente del comitato di organizzazione nonché del VC Mendrisio Marco Sangiorgio,  presenti ieri a Verona. « In effetti – ha precisato il primo cittadino – questa è una splendida opportunità che premia la storia e la cultura, anche ciclistica, della nostra città » . Sulla stessa lunghezza d’onda Marco Sangiorgio: « La nostra – ha spiegato – vuol essere un’organizzazione coordinata


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da poche persone, ma capace di coinvolgere un’intera regione. Il dossier da noi presentato è stato definito ottimo, grazie anche alle ottime referenze del VC Mendrisio, al clima e all’aspetto turistico del Ticino, all’importanza che Mendrisio attribuisce alle questioni ecologiche, e non da ultimo, alla prossimità degli aeroporti di Malpensa e di Lugano- Agno » .
Nonostante un certo riserbo – d’altra parte mancano ancora i crismi dell’ufficialità – Sangiorgio ha voluto rendere noti alcuni aspetti tecnico- logistici del Mondiale che sarà. « La partenza e l’arrivo del percorso saranno verosimilmente situati in zona “ Campagna Adorna”,  dove contiamo di installare anche il villaggio della manifestazione. Per quanto riguarda il percorso stesso ( uno per la crono ed un altro per la prova in linea), anche se preferisco parlarne in dettaglio solo dopo l’ispezione dell’UCI, posso già annunciare che sarà quasi totalmente diverso da quello dei Mondiali del 1971. In particolare ci sarà un’unica discesa, mentre le salite saranno due.
E proprio l’ascesa che dal centro di Mendrisio sale verso il Generoso, costituirà la novità principale del tracciato. Verrà invece confermata la “ Torrazza” di Novazzano » .

 

EVENTI  Il campionato del mondo torna in Ticino dopo 13 anni


Mendrisio si è aggiudicata i mondiali di ciclismo 2009

 
 
La decisione dell’Unione ciclistica internazionale è arrivata ieri a Verona. Il Mendrisiotto avrà l’opportunità di farsi conoscere grazie ad una competizione seguita in tutto il mondo. Il sindaco Carlo Croci esprime la sua soddisfazione.


di  PRISCA COLOMBINI

La notizia era nell’aria da qualche giorno, ma solo ieri è arrivata la conferma ufficiale: l’Unione ciclistica internazionale ( UCI), riunita a Verona, ha deciso che sarà Mendrisio ad organizzare i mondiali di ciclismo del 2009. Un riconoscimento importante per il lavoro svolto negli ultimi anni e che riempie di gioia il sindaco Carlo Croci, in trasferta a Verona per l’annuncio. « Sono molto contento, orgoglioso e anche un po’ emozionato – è stata la sua reazione a caldo – perché ancora una volta Mendrisio ed il Ticino hanno l’opportunità di presentarsi al grande pubblico e fuori dai confini nazionali » . 
Quando è stata presentata la candidatura e chi erano i vostri “ avversari”?

« La documentazione è stata presentata alla fine di agosto, ma ci stiamo lavorando assiduamente già dalla primavera. Non c’erano altre candidature: alla Svizzera è stata tolta la possibilità di organizzare i mondiali del 2005 e sulla base di questo la federazione internazionale ha dato il diritto alla federazione svizzera di organizzare il campionato del mondo previo la presentazione di un dossier. Il nostro è stato giudicato eccellente dall’UCI » . 
Cosa significa questa manifestazione per il Borgo?

« Grazie alla collaborazione di diverse persone sapevo di portare un evento importante a Mendrisio. E sono già in molti a voler dare una mano nell’organizzazione concreta di una competizione che richiama il pubblico delle grandi occasioni » . 
Quali i vantaggi per il Mendrisiotto?

« È una continua immagine per la regione, e questo è fondamentale. Un campionato del mondo dimostra la continuità dinamica e la voglia di lavorare di molte persone. Tanto che stiamo già studiando un programma speciale con l’Ente Turistico: dei pacchetti turistici che permetteranno agli avventori di visitare non solo la nostra regione ma tutto il Ticino e, perché no, tutta la Svizzera » . 
Per l’allestimento della manifestazione chiederete aiuto ai Comuni limitrofi?

« Dal punto di vista finanziario non penso. Mentre per quanto riguarda la logistica e la sicurezza sulle strade ogni comune interessato si organizzerà, in collaborazione con la Polizia cantonale come meglio crede » . 
È già possibile sapere quanto spenderà Mendrisio per l’organizzazione della settimana mondiale?

« Il Municipio presenterà un messaggio al Consiglio comunale per la richiesta di garanzie finanziarie. Per adesso parlare di cifre è prematuro: abbiamo fatto delle previsioni che si avvicinano al milione di franchi e che possono essere corrette » . 
Che percorso affronteranno i corridori?

« Le tratte sono già state stabilite e verranno verificate il 20 ottobre. La corsa in linea si svilupperà su un percorso di 14 chilometri che partirà dall’Adorna verso il centro di Mendrisio in direzione Castel San Pietro, Coldrerio, Novazzano, Torraccia e rientro sull’Adorna. Una strada mista e con diverse difficoltà, diversa da quelle che abbiamo visto negli ultimi anni a mio modo di vedere troppo pianeggianti. Per quanto riguarda la cronometro, invece, il tragitto varierà dalla gara maschile a quella femminile: partenza dall’Adorna, percorso misto a Riva San Vitale e Capolago con rientro su Mendrisio » . 
Nel 1996 il campionato del mondo si è svolto a Lugano. Un esempio per una  corretta organizzazione?

« Prenderemo spunti da tutti coloro che ci daranno la possibilità di imparare qualcosa. Durante questi mesi ho già preso contatto con delle persone che hanno collaborato all’edizione del 1996 e sicuramente terrò conto dei loro racconti » .
Ricordiamo che a Lugano la vittoria era andata a Johan Museeuw. Alle sue spalle il ticinese Mauro Gianetti. L’auspicio di tutti è che a Mendrisio sia proprio un atleta di casa nostra a tagliare per primo il traguardo.

 

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Aggiornato il: 09 marzo 2010 10:44:38